Il mercoledì santo - La Real Maestranza
Il corteo della R eal Maestranza, che si svolge ogni anno il mercoledì santo, è una magnifica unione di fede, identità civica e senso di appartenenza alla comunità. Il titolo di 'Reale' venne concesso nel 1806 dal re Ferdinando IV di Borbone impressionato dall'imponenza e dalla maestosità della sfilata. Il protagonista della manifestazione è il capitano eletto ogni anno tra i vari rappresentanti delle categorie artigiane, egli si veste secondo la tradizione settecentesca: marsina e feluca con piuma nera e coccarda tricolore, frangia d'oro alla cintura e spadino con l'elsa dorata.“Oltre al Capitano che viene scelto dalla categoria in carica nell’anno, la categoria capitanale elegge uno Scudiero (che dovrebbe essere il successivo capitano della categoria) tiene in una mano uno scudo con sopra disegnato lo stemma della città e nell’altra mano una lancia storicamente rappresenta il difensore del capitano. Oltre allo scudiere viene eletto l’Alfiere Maggiore che apre la processione scortato da quattro tamburi imperiali ai lati, deve essere uno dei giovani componenti della categoria e dovrebbe essere alto e impostato. Porta un gonfalone dove ci sono rappresentati i 10 santi protettori delle 10 categorie con centro lo stemma della città. Il Capitano lo scudiero e l’alfiere maggiore sono le cariche più importati, inoltre ogni categoria ogni anno elegge il suo Alabardiere (che dovrebbe essere il più giovani della Categoria) che porta un’alabarda in segno di difesa, e il Portabandiera che porta la bandiera della categoria dove ci sono rappresentate l’effige del Santo Protettore” La mattina del mercoledì Santo, i rappresentanti delle dieci corporazioni della città (calzolai-pellettieri - tappezzieri, fabbri, panificatori, idraulici, barbieri, pittori-decoratori, muratori, falegnami-ebanisti, carpentieri-ferraioli, marmisti) in abito nero accompagnano in corteo il capitano dalla sua casa fino al Comune dove il Sindaco gli consegna le chiavi della città.Il corteo, quindi, si dirige verso la biblioteca Scarabelli da dove parte, intorno alle 11.15, la solenne processione penitenziale. Tutti i membri della processione indossano calze di seta, guanti e cravatta neri e il capitano porta in braccio un grande crocifisso velato di nero.La processione arriva in Cattedrale dove il capitano, che si era fatto carico della colpa e del peccato di tutti, riceve il perdono e annuncia la liberazione dell'uomo dal peccato e a questo punto le calza, la cravatta ed i guanti vengono sostituiti da quelli bianchi. Dopo la purificazione dal peccato, la processione lascia festante la Cattedrale accompagnata dalla banda musicale | |